attività
Il progetto Terre di mare nasce dalla volontà di porre all’attenzione del grande pubblico il mondo della pesca e del pescato. Tradizioni ed esperienze si fondono in un ricco patrimonio storico – culturale, di cui imbarcazioni, utensili, porti e borghi marinari costituiscono la testimonianza tangibile. Nell’ambito del POR Campania 2000-2006, le istituzioni regionali, gli enti locali e le agenzie di sviluppo operanti sul territorio hanno incrementato le attività progettuali di concertazione con le forze economiche e sociali del comparto pesca, a dimostrazione di una comune volontà di restituire alla risorsa mare una posizione di primo piano nell’economia locale. In questa logica, si colloca l’idea-progetto Terre di mare, di cui l’Assessorato all’Agricoltura e alle Attività produttive della Regione Campania, nell’ambito del progetto Sapore di Campania, ne ha riconosciuto il potenziale delle attività tese allo sviluppo e alla rivitalizzazione del territorio costiero della provincia di Napoli. La risorsa mare si fa, dunque, propulsore di crescita di un sistema produttivo, recuperando un ruolo da protagonista nel settore primario e, trasversalmente, diviene attrattore del settore terziario (turismo, eventi, culturali, attività didattiche). Particolare attenzione è stata data ai Convivia dei, laboratori del gusto ideati per far conoscere prodotti talvolta poco valorizzati, interpretati in modo originale da chef riconosciuti come maestri della tradizione culinaria locale. Quattro le marinerie protagoniste:






